Chi Siamo

Il Gruppo Soccorritori Cinofili GSC-CUD-VPC è nato dalla volontà comune dei Soci di migliorare le risorse tecnico culturali e d’intervento di un Gruppo Cinofilo che aveva avuto i natali in seguito al terremoto del Friuli del 76, quindi è uno dei più anziani sul territorio.

Nel 1994 ci si è riorganizzati, con nuovo statuto in linea con le leggi sul volontariato di Protezione Civile ed effettuato l’iscrizione come Unità Cinofile presso i seguenti Enti da cui siamo ufficialmente riconosciuti:
• Dipartimento Naz. della Protez. Civile
• Registro Provinciale del Volontariato di Protezione Civile
• Registro Regionale del Volontariato di Protezione Civile

Dal 2007 abbiamo in essere una convenzione con il Comune di San Felice s/P. Attualmente possiamo contare su circa trenta Volontari che si occupano non solo di cinofilia da soccorso ma di Protezione Civile a 360°.

Abbiamo sede in via 1° maggio a S.Biagio di S. Felice s.P. (MO) dove disponiamo di zone separate adibite a:
• addestramento primario all’obbedienza
• addestramento con attrezzi e ostacoli
• campo macerie attrezzato con vari cunicoli sotterranei

In zona attigua al campo di addestramento, disponiamo di una moderna struttura muraria con aula corsi, ufficio, cucina e bagni.
Disponiamo inoltre di un kit standard regionale comprendente pompe con pesca variabile, moto fari spalleggiabili, generatore da utilizzare in rischio idraulico, essendo stati individuati dalla RER come prima partenza in caso di emergenza idraulica extraterritoriale con intervento della Colonna Mobile Regionale.

Siamo tra i Soci fondatori della Consulta Provinciale del Volontariato della Provincia di Modena, organismo di cui tutt’ora facciamo parte, che coordina tutte le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile riconosciute sul territorio.

Ci occupiamo di Formazione di Unità Cinofile da Soccorso, U.C.S., svolgendo corsi d’addestramento specifici per U.C.S.., con lezioni tenute da esperti del settore su: primo,soccorso, orientamento,cartografia, comunicazioni radio, modalità d’intervento, uso di attrezzature speciali, termocamera ( donata da AIMAG SpA) geofono ricerca dispersi sotto macerie e fibre ottiche per ispezioni, di cui disponiamo.

Per l’abilitazione delle U.C.S. seguiamo un rigido protocollo Regionale con modalità specifiche, che ci permette di portare all’operatività il binomio uomo-cane superando Esami Regionali di Abilitazione su superficie e macerie. Fanno parte dell’elenco degli esaminatori-commissari regionali, approvato con delibera Regionale, tre dei nostri Volontari.

Nel corso degli anni abbiamo preso parte a numerose ricerche in superficie di persone
scomparse, in specie dopo la firma nel luglio 2011 del Protocollo di intervento con la Prefettura
di Modena, in media una decina all’anno solo nella provincia di Modena.

Abbiamo operato fin dai primi momenti sul terremoto che ha colpito le nostre terre, sia con ruolo di coordinamento della colonna mobile provinciale intervenuta a Finale Emilia in prima battuta, sia nella ricerca con le nostre Unità Cinofile dei dispersi sotto le macerie, in particolare il giorno 20 maggio a Sant’Agostino (FE) e il 29 maggio a Cavezzo, San Felice, Medolla.

Dal 20 maggio abbiamo gestito il Campo Pascoli di San Felice, coordinandoci con l’Amministrazione Comunale, fino allo suo smantellamento a ottobre 2012. Questo è stato per noi un grande sforzo in termini umani, essendo la nostra una piccola Associazione, ma fin dai primi giorni, consci di ciò, abbiamo richiesto l’apporto di altre organizzazioni facenti parte la CPVPC-Mo, e, seguendo i canali istituzionali Regionali e del Dipartimento Protezione Civile, di altri Coordinamenti regionali. Grazie a questo lavoro sinergico il Campo Pascoli è stato l’unico Campo sul nostro territorio gestito da Volontari della Provincia di Modena, tanto da essere riconosciuto, in RER e dal Dipartimento, come Campo Emilia.

Abbiamo inoltre coordinato, oltre che lavorato duramente, lo smontaggio del Campo Liguria, sito a San Biagio fra ottobre e novembre 2012 e il relativo stoccaggio dei materiali presso il magazzino Del Monte.

Siamo intervenuti in prima partenza sia a San Martino Spino che a Nonantola in occasione delle trombe d’aria.

Durante l’alluvione del gennaio 2014, le nostre squadre specializzate nel rischio idraulico sono intervenute a Bastiglia, Bomporto e nel territorio di San Felice, anche per effettuare importanti rilievi di dati statici per conto dell’Universitá di Modena e Reggio Emilia. Il nostro impegno non si è esaurito nei primi giorni di emergenza, ma è proseguito con turni in magazzino, segreteria coordinamento CPVCP-Mo e là dove c’era l’esigenza di aiutare le
popolazioni colpite fino a fine febbraio 2014.

Partecipiamo con squadre specializzate con corso VIV, vigilanza idraulica volontariato, ai monitoraggi che periodicamente interessano il nostro territorio in occasione di piene dei fiumi Secchia e Panaro e dei reticoli minori.

Tantissimi sono stati inoltre gli interventi “extra-regionali” effettuati dai nostri Volontari, in tutta la nostra penisola, in oltre trent’anni di emergenze affrontate, trac cui: alluvione Piemonte, terremoto Umbria, piena del Po 2000, funerali Santo Padre Roma, terremoto Abruzzo, Borghetto Vara Liguria, recenti alluvioni Genova.